(ANSA) – NAPOLI, 5 GEN – ”Istituire borse di studio per gli
specializzandi e laureati della Campania in biologia,
odontoiatria, veterinaria, scienze dell’alimentazione, virologi
e, patologica clinica non ricadenti nella medicina generale e
percio’ definiti ‘non medici”’.
”Il problema – spiega Pica – riguarda centinaia di
specializzandi e laureati ‘non medici’ che accedono nelle stesse
scuole di specializzazione dei colleghi medici appartenenti alla
‘sottoarea servizi clinici diagnostici e terapeutici’ e alla
‘sotto area servizi clinici organizzativi e della sanita’
pubblica’; afferenti alle ‘classi delle specializzazioni di area
La disparita’ risiede nel fatto che se pur
entrambe le categorie seguano lo stesso percorso formativo ‘a
tempo pieno’ ed esercitino le stesse attivita’ di laboratorio
contribuendo alla produttivita’ degli stessi, al medico
specializzando viene stipulato un contratto di formazione di
circa 1.850,000 euro netti al mese mentre il ‘non medico’ non
‘subire’ quotidianamente l’umiliazione di vedersi sminuire la
propria professione rispetto a quella dei colleghi medici, ha
enormi difficolta’ a conciliare la propria specializzazione
professionale con la necessita’ di provvedere alla propria
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