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Avvertenza!Le raccomandazioni provenienti dalle banche d’affari, riportate in questo scritto di Soldionline.it, si basano su fonti ritenute attendibili, non ne possiamo tuttavia garantire l’assoluta esattezza o veridicità.

LEGENDAGrassetto blu: variazione in miglioramentoGrassetto rosso: variazione in peggioramentoGrassetto verde: inizio coperturan.d.: non disponibileTarget price: prezzo obiettivoSelected list: lista di titoli consigliatiTop pick: azione prima sceltaStrong buy: comprare decisamenteBuy: comprareOutperform: farà meglio del mercatoPositive: positivoOverweight: sovrappesareEqualweight: pesare correttamenteUnderweight: sottopesareUndervalued: sottovalutatoAdd: aggiungereAccumulate: accumulareMarket perform: farà come il mercatoIn-line: in lineaHold: tenereNeutral: farà come il mercatoUnderperform: farà peggio del mercatoOvervalued: sopravvalutatoReduce: ridurreSell: vendereTake profit: prendere profittoUnder Review: sotto osservazione

No, non stiamo parlando di una nuova pubblicazione che si è guadagnata…

Fonte:
http://www.soldionline.it/notizie/azioni-italia/le-raccomandazioni-del-30-luglio-2009

Nacque vicino ad Heinsberg, città tedesca al confine con l’Olanda, nel 1820. Suo padre era un impiegato luterano che aveva sposato una cattolica. I due ebbero otto figli che furono allevati, col consenso del padre, nella fede materna. La famiglia si trasferì a Colonia e Julia aveva sui 24 anni quando si impiegò come istitutrice nella casa di un barone di Lüttlich. Nel 1833 la giovane fece amicizia con la b. Maria Theresa Haze, che le fece conoscere la congregazione delle Figlie della Croce. Julia si innamorò dell’idea ma i suoi non ne vollero sapere. Nel 1845 tornò alla carica e questa volta la spuntò. Prese il velo col nome di suor Emilia e fu incaricata di occuparsi degli orfani. Nel 1852 divenne superiora nella casa di cura che le suore tenevano a Düsseldorf. Dopo qualche tempo il cardinale Geissel di Colonia chiese almeno cinque suore per l’ospedale cittadino. Le capitanò la Schneider. Sotto la sua direzione le Figlie della Croce a Colonia si occuparono non solo dei malati ma anche delle ragazze in pericolo (i. e. di finire sul marciapiede per fame o situazioni familiari che oggi definiremmo eufemisticamente «di disagio»). La Schneider era anche una mistica, ma di questo ci si accorse solo dopo la sua morte, nel 1859.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=337880

Molte sono le tecniche di occupazione dello spazio televisivo di cui tutti siamo diventati esperti. I berluscones ne sono maestri, in quanto imitatori del Grande Piazzista. La maniera più brutale è quella di alzare la voce, interrompere o insultare, per impedire agli altri di esprimersi. Di questa elementare sopraffazione sono maestri Gasparri, La Russa, Capezzone e molti altri che non vale la pena citare. Ma c’è anche una modalità più subdola: quella di mentire senza pudore, cambiando continuamente le carte in tavola. Così si parla il doppio dell’avversario, perché lo si costringe a ristabilire la verità, rinunciando a dire la propria. E poi c’è il sistema inventato dai leghisti, che, come esponenti di una nazione inesistente, le sparano così grosse da non poter essere smentiti senza partire dalla battaglia di Lepanto. Per esempio Cota, a proposito della protesta nelle scuole, ha dichiarato: «Di dialogo ce n’è stato fin troppo». Segno evidente che il governo sta già pensando alle tecniche di infiltrazione suggerite da Cossiga per giustificare la repressione.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80389

Come ogni attività umana collettiva, il mercato è un fenomeno profondamente politico. Lo svolgimento della crisi finanziaria che, a partire dalla singola famiglia americana troppo indebitata, sta ormai contagiando le borse europee e asiatiche, ce lo mostra chiaramente. La crisi ha raggiunto l’apice nel momento peggiore: a un mese dalle elezioni americane, con i dibattiti presidenziali in corso, e la corrente amministrazione nella tipica situazione di «anatra zoppa». A gennaio George W. Bush non sarà più presidente e dunque, come è noto, la sua capacità di leadership e la sua influenza politica sono già fortemente ridotte. Ieri Bush si è appellato al senso di responsabilità del Congresso, sostenendo che le conseguenze sull’economia americna saranno “dolorose e durature” se la camera dei rappresentanti continuasse a non approvare la manovra di emergenza proposta dalla amministrazione e sostanzialmente appoggiata anche dai due candidati presidenti.La misura, dal valore complessivo di 700 miliardi di dollari (490 miliardi di euro, il doppio del prodotto interno lordo del Belgio) viene considerata da tutti gli analisti come necessaria, anche se non risolutiva, ed è congegnata per sgravare gli istituti finanziari dalla massa enorme di crediti dal dubbio valore in loro possesso. Il fine principale è quello di consentire un recupero di fiducia reciproca tra le banche che al momento sono paralizzate, appunto, da una reciproca sfiducia e tengono chiuse le linee di credito.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79505

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