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Archivi Categorie: news archives

Ormai sta diventando una specie di moda l’uso di CSS3 per fare le cose più disparate: basta effettuare una ricerca con stringhe tipo made in css3, oppure made with css3, per trovare in qualche frazione di secondo oltre cinque milioni (teorici, come sempre) di risultati utili, tra i quali, per pura curiosità, segnalo una peraltro ancora da rifinire.

Per rimanere nel mondo Mac, , web designer romano, ha recentemente pubblicato sul la versione preliminare di un finto che, avviata la machina e dopo aver suggerito e richiesto la sicurissima password per sbloccare il (finto) desktop, presenta una schermata con sfondo galattico e una serie di cinque finestre, ognuna con uno scopo diverso.

Oltre alla condivisione presso Facebook, Google+ e Twitter, che delle volte fa un po’ fatica a chiudersi, c’è una finestra About del Finder, leggermente disallineata rispetto alla versione del sistema operativo; poi c’è la finestra delle specifiche, nella quale si trovano indicazioni generali sugli strumenti usati per produrre la pagina, ovvero CSS3, in particolare animazioni Keyframe e pseudo-classe , di cui esistono in Rete diversi .

A differenza di altri progetti più [i[esclusivi[/i], qui c’è anche l’appoggio di JavaScript/jQuery e di qualche immagine, specialmente per gli sfondi più caratteristici di Mac OS X.

Fonte:
http://www.programmazione.it/index.php?entity=eitem&idItem=48296

la società di Rupert Murdoch ha infatti raggiunto un accordo per cedere la proprietà di MySpace a Specific Media per un controvalore di 35 milioni di dollari.

aveva annunciato l’intenzione di cedere MySpace già ad inizio anno intavolando una serie di trattative con una dozzina di soggetti e per prezzo base che si ipotizzava essere attorno ai di dollari.

e Specific Media avviene sulla base di una valutazione di oltre 16 volte inferiore al prezzo pagato dal colosso di Murdoch nel 2005 quando MySpace fu pagata 580 milioni di dollari.

Il passaggio a Specific Media permetterà a MySpace di proseguire la propria attività, anche se non è ancora chiaro quali strategie metterà in campo la nuova proprietà.

Fonte:
http://www.azpoint.net/internet/siti/19686/MySpace-ceduto-per-35-mln-a-Specific-Media.asp

Da Taiwan si segnala il ritorno di Chung Mong-hong con il suo The Fourth Portrait, un sentito ritratto di un ragazzino che deve confrontarsi con la morte del padre e il difficile processo di crescita.

Ancora più attesa per When Love Comes, nuovo lungometraggio di Chang Tso-chi. Dalla Cina spazio ai giovani apatici di Winter Vacation di Li Hongqi e alla nuova indagine esistenziale della promettente Li Yu di Buddha Mountain, reduce dalla controversia per il precedente Lost in Beijing, bandito dalla censura cinese. Dalla Corea del Sud da non perdere l’intenso Dance Town, film indipendente di Jeon Kyu-hwan, rappresentazione della solitudine di una grande metropoli come Seoul e dei suoi abitanti.

Per chiudere, una segnalazione per i giochi verbali e le astuzie retoriche dello spigliato White Days di Lei Yuan Bin, raffigurazione vitale dei giovani di Singapore”.Oltre ai film presenti in concorso, Asian Film Festival presenta anche una nutrita sezione Fuori Concorso, dedicata ad autori già conosciuti, che quest’anno vedrà la presenza degli ultimi film di Kitano Takeshi, Miike Takashi, Hong Sang-soo, Tran Anh Hung e Chen Kaige, oltre a uno sguardo agli autori emergenti nella sezione Newcomers, con due pellicole inedite da Taiwan.

La rassegna si inserisce in un percorso che la Fondazione ha intrapreso questÂ’anno, portando a Reggio Emilia la mostra sugli esordi artistici nellÂ’ambito della fotografia di Stanley Kubrick (Visioni e finzioni, dal 7 maggio al 24 luglio) e che proseguirà con la grande esposizione del Maestro giapponese Shozo Shimamoto, in programma a Palazzo Magnani il 24 settembreÂ’.

Fonte:
http://spettacoli.tiscali.it/feeds/11/06/07/t_19_00019073.html

28/01/2010 – I ofrtunati che hanno potuto testare l’iPad a margine dell’evento Apple di ieri sera sono stati colpiti da un elemento poco apparente a prima vista, ma che Steve Jobs ha sottolineato (sia pure un po’ di passaggio): l’iPad è molto, molto veloce.

Non è un iPhone dopato, più grande ma altrettanto lentino (chi lo possiede sa che il rendering delle pagine Web non è un fulmine): il funzionamento è anche migliore di quello di un notebook.

Non è un dettaglio da poco, fanno notare diversi commentatori, perché da un lato rende l’iPad davvero usabile senza stancare chi non è appassionato di informatica e tollera la lentezza dei sistemi operativi, dall’altro è il segno che Apple ha rafforzato la sua strategia di progettarsi in casa quello che le serve, in questo caso un processore per dispositivi mobili.

Ho comprato un po’ di tempo fa una base AirPort Express a cui ho …Sul Blog www.saggiamente.com ho sempre cercato di fornire agli utenti un semplice supporto…Auguroni di Buone Feste!!!!

Fonte:
http://www.macworld.it/2010/01/28/il-quasi-non-detto-dellipad/

Cinema: a Rimini festa in onore di Federico Fellini – l’Unità.it

Cinema: a Rimini festa in onore di Federico Fellini

(ANSA)- RIMINI, 20 GEN – Se fosse vivo oggi Federico Fellini

avrebbe 90 anni.E Rimini,citta’ natale che lo ospita vicino

la moglie Giulietta Masina,lo ricorda.Comune e Provincia

vogliono creare in citta’ clima felliniani.

struttura in piazza Tre Martiri che sostiene una grande

sedia del regista, mentre due auto con altoparlanti

diffondono il famoso jingle di Nino Rota per il centro.Altro

appuntamento a Torino e’ poi la mostra ‘Gli anni della dolce

vita’,con 160 foto d’epoca del paparazzo Marcello Geppetti.

Fonte:
http://www.unita.it/notizie_flash/80652/cinema_a_rimini_festa_in_onore_di_federico_fellini

(ANSA) – NAPOLI, 5 GEN – ”Istituire borse di studio per gli

specializzandi e laureati della Campania in biologia,

odontoiatria, veterinaria, scienze dell’alimentazione, virologi

e, patologica clinica non ricadenti nella medicina generale e

percio’ definiti ‘non medici”’.

”Il problema – spiega Pica – riguarda centinaia di

specializzandi e laureati ‘non medici’ che accedono nelle stesse

scuole di specializzazione dei colleghi medici appartenenti alla

‘sottoarea servizi clinici diagnostici e terapeutici’ e alla

‘sotto area servizi clinici organizzativi e della sanita’

pubblica’; afferenti alle ‘classi delle specializzazioni di area

La disparita’ risiede nel fatto che se pur

entrambe le categorie seguano lo stesso percorso formativo ‘a

tempo pieno’ ed esercitino le stesse attivita’ di laboratorio

contribuendo alla produttivita’ degli stessi, al medico

specializzando viene stipulato un contratto di formazione di

circa 1.850,000 euro netti al mese mentre il ‘non medico’ non

‘subire’ quotidianamente l’umiliazione di vedersi sminuire la

propria professione rispetto a quella dei colleghi medici, ha

enormi difficolta’ a conciliare la propria specializzazione

professionale con la necessita’ di provvedere alla propria

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Nacque vicino ad Heinsberg, città tedesca al confine con l’Olanda, nel 1820. Suo padre era un impiegato luterano che aveva sposato una cattolica. I due ebbero otto figli che furono allevati, col consenso del padre, nella fede materna. La famiglia si trasferì a Colonia e Julia aveva sui 24 anni quando si impiegò come istitutrice nella casa di un barone di Lüttlich. Nel 1833 la giovane fece amicizia con la b. Maria Theresa Haze, che le fece conoscere la congregazione delle Figlie della Croce. Julia si innamorò dell’idea ma i suoi non ne vollero sapere. Nel 1845 tornò alla carica e questa volta la spuntò. Prese il velo col nome di suor Emilia e fu incaricata di occuparsi degli orfani. Nel 1852 divenne superiora nella casa di cura che le suore tenevano a Düsseldorf. Dopo qualche tempo il cardinale Geissel di Colonia chiese almeno cinque suore per l’ospedale cittadino. Le capitanò la Schneider. Sotto la sua direzione le Figlie della Croce a Colonia si occuparono non solo dei malati ma anche delle ragazze in pericolo (i. e. di finire sul marciapiede per fame o situazioni familiari che oggi definiremmo eufemisticamente «di disagio»). La Schneider era anche una mistica, ma di questo ci si accorse solo dopo la sua morte, nel 1859.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=337880

Ammontano a 96 milioni di euro i finanziamenti europei stanziati per la realizzazione di dieci progetti per lo sviluppo urbano in Liguria. A prendersene i meriti ci pensa super Marta, che rispolvera la sua ex carica di parlamentare europea, per ottenere il suo, si fa per dire, momento di gloria. «I finanziamenti di cui oggi stiamo discutendo -dice – sono il risultato di un’importante decisione presa a suo tempo dalla commissione europea». «Il bando in questione si chiama “Dieci per Dieci” -spiega il presidente Burlando-, perché l’intenzione è quella di spendere dieci milioni di euro per una decina d’interventi sparsi nei comuni di Genova, Imperia, Sanremo, Savona, Vado Ligure e La Spezia. Sono progetti di riqualificazione importanti, cofinanziati dalla Regione (9 milioni di euro) e dal Comune (12 milioni e mezzo di euro). La maggior parte dei terreni sono appaltabili già da quest’anno». Per fortuna, verrebbe da commentare, considerando che i tempi per spendere il denaro europeo sono brevi. Limite massimo: 2013. Entro quella data i lavori dovranno essere completati. «Dobbiamo essere efficienti, non abbiamo molto tempo», commenta il sindaco.Cantieri aperti quindi a Genova nella zona di Prà Marina, alla Maddalena, e nei quartieri di Molassana e Sampierdarena. «Per quanto riguarda il progetto della Valbisagno -aggiunge la Vincenzi-, abbiamo tenuto conto dell’inserimento del mezzo pubblico non solo su gomma ma anche su rotaia».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=337945

Bike sharing, un anno dopo. Dodici mesi di ritardo rispetto a quanto previsto e anche Genova vedrà partire il servizio di biciclette a pedalata assistita, mezzo già in uso in molte città europee. Via libera sì, ma con una limitazione: per adesso non verranno disegnate le piste ciclabili che dovrebbero unire i percorsi idealmente tracciati tra i sei parcheggi di bici previsti in città: Brignole, Principe, Caricamento, De Ferrari, Matitone e ponte Monumentale. Una limitazione che potrebbe far desistere i genovesi dallo sperimentare un servizio innovativo per la mobilità cittadina che ha grande successo ovunque è stato. Le piste ciclabili arriveranno, ha promesso il vicesindaco Paolo Pissarello, in viale Brigate Partigiane dopo la copertura del Bisagno e in via Buozzi, per avere un percorso che colleghi il Matitone al Porto Antico. Inizialmente si partirà con 55 bici distribuite nei sei parcheggi per 80 colonnine in totale. Il servizio funziona in maniera speculare a quello del car sharing. Con 35 euro di abbonamento verrà fornita una scheda per poter mettere in funzione la bici, ed i primi 30 minuti di utilizzo saranno gratuiti.Per festeggiare l’avvio del servizio il Comune ha previsto una doppia manifestazione per il 5 aprile. In un centro totalmente chiuso alle auto si sfideranno due squadre di ciclisti più o meno improvvisati. I consiglieri comunali del centrosinistra sfideranno quelli del centrodestra a colpi di pedalate, capitanati i primi dal capogruppo del Pd Simone Farello, i secondi dal sentore e consigliere comunale del Pdl Enrico Musso.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=337944

Settemila alunni, cinquecento docenti inviati da Roma. Quello delle scuole italiane all’estero è un carrozzone da 170 milioni all’anno. Prof sottopagati? Non all’estero: 4750 euro mensili l’indennità per la cattedra.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=292217

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